Archivi categoria: Psicologia

Rorschach e il suo test

 

 

Hermann Rorschach nasce a Zurigo nel 1884, diventa psichiatra e lavora presso diversi manicomi. Sarà ricordato per un solo contributo: il test che porta il suo nome. Si tratta di dieci disegni astratti, simmetrici lungo la verticale, simili a quelli costruiti facendo sgocciolare del colore su un foglio, piegandolo a metà e riaprendolo. Il test, pubblicato nel 1921, consiste nel guardare i disegni, uno dopo l’altro, e nel dire che cosa si vede. Grande era allora la fiducia nella capacità degli psicologi di saper svelare i misteri della mente. […] Alla base del successo del test c’era l’entusiasmo acritico per l’esplorazione dell’inconscio considerato un’entità eccezionale e misteriosa. Le macchie di Rorschach, usate nel processo di Norimberga e in quello ad Adolf Eichmann, toccano il massimo della popolarità negli anni Sessanta. Si tennero sempre segreti i sistemi per decifrare le risposte, vanificando così eventuali controlli.  Le persone volevano crederci.

Lo psicologo triestino Gaetano Kanizsa chiese ai partecipanti di un esperimento di tracciare una figura senza staccare mai la penna dal foglio. Grazie a questo solo disegno descrisse la personalità di ciascuno. La maggior parte dei partecipanti trovò azzeccata la diagnosi. In realtà il profilo di personalità era lo stesso per tutti! Il successo del test di Rorschach è una dimostrazione indiretta di come la mente umana giunge a credere, del perché e del come lo desidera. Kanizsa, con ironia, diceva che ormai i miracoli sono accettati solo in veste pseudo-scientifica.
Paolo Legrenzi – Sole 24 Ore, 22 aprile 2018 

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Il premio Nobel 2017 per l’Economia a Richard H. Thaler

È Richard H. Thaler il vincitore del premio Nobel 2017 per l’Economia. Statunitense, settantadue anni lo scorso 12 settembre, è docente all’università di Chicago. Il premio – spiega la Royal Swedish Academy of Sciences – è stato attribuito per i suoi studi in economia comportamentale, ovvero quella branca che, impiegando concetti tratti dalla psicologia, elabora modelli di comportamento alternativi rispetto a quelli formulati dalla teoria economica standard.

Qui trovate l’articolo del NYT e la scena del film “The Big Short” 2015 in cui spiega i meccanismi psicologici delle bolle speculative.  LINK

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Prima infanzia senza ricordi

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Nel 1895 la psicologa americana Caroline Miles attirò l’attenzione sulla mancanza di ricordi dei primi 3-4 anni di vita, un periodo del quale non si ricorda nulla (American J. of Psychology 6, 534-558, 1895). In 89 bambini, l’età media dei primi ricordi era di 3 anni e 4 mesi, quella minima di 2 anni e 9 mesi. Si ricordavano nonni, malattie, morti e nascite in famiglia. Durante i primi 3-4 anni di vita i bambini hanno una grandissima facilità ad imparare, ad esempio la lingua madre (a volte anche più di una). Ma la memoria episodica è come se non esistesse, anche se esperienze di quel periodo possono condizionare inconsciamente la vita. È provato, ad esempio, che situazioni minacciose o paurose a quell’età predispongono a depressione, ansietà e a disturbi dell’umore. Come possono eventi dimenticati condizionare la vita?

Arnaldo Benini su Domenica 24h del 27 novembre 2016

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Istruzioni per rendersi infelici – Paul Watzlawick

Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il 101_0485chiodo, ma non il martello. Il vicino ne ha uno, così decide di andare da lui e di farselo prestare. A questo punto gli sorge un dubbio: e se il mio vicino non me lo vuole prestare? Già ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta, ma forse la fretta era soltanto un pretesto ed egli ce l’ha con me. E perché?

Io non gli ho fatto nulla, è lui che si è messo in testa qualcosa. Se qualcuno mi chiedesse un utensile, io glielo darei subito. E perché lui no? Come si può rifiutare al prossimo un così semplice piacere? Gente così rovina l’esistenza agli altri. E per giunta si immagina che io abbia bisogno di lui solo perché possiede un martello. Adesso basta! E così si precipita di là, suona, il vicino apre, e, prima ancora che questo abbia il tempo di dirgli “buon giorno”, gli grida: “si tenga pure il suo martello, villano!”

Istruzioni per rendersi infelici

 

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BBC: How Reliable is Psychology Science?

How reliable is psychology science? The Reproducibility of Psychological Science project reported recently and it made grim reading. Having replicated 100 psychological studies published in three psychology journals only thirty six had significant results compared to 97% first time around. So is there a problem with psychological science and what should be done to fix it.

 

 

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Bettelheim: Fantasia e realtà

 

P1030518Bruno Bettelheim in questo testo del 1976 sostiene che le fiabe sono fuori dal tempo e dallo spazio ed evocano situazioni che consentono al bambino di elaborare le difficoltà che pone la crescita.

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L’Insight

L’apprendimento per insight, che avviene per una brusca ristrutturazione del campo cognitivo, è illustrato nel filmato dove sono proposti anche  gli esperienti di Wolfgang Koehler del 1914.

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