Prima infanzia senza ricordi

posacavi

Nel 1895 la psicologa americana Caroline Miles attirò l’attenzione sulla mancanza di ricordi dei primi 3-4 anni di vita, un periodo del quale non si ricorda nulla (American J. of Psychology 6, 534-558, 1895). In 89 bambini, l’età media dei primi ricordi era di 3 anni e 4 mesi, quella minima di 2 anni e 9 mesi. Si ricordavano nonni, malattie, morti e nascite in famiglia. Durante i primi 3-4 anni di vita i bambini hanno una grandissima facilità ad imparare, ad esempio la lingua madre (a volte anche più di una). Ma la memoria episodica è come se non esistesse, anche se esperienze di quel periodo possono condizionare inconsciamente la vita. È provato, ad esempio, che situazioni minacciose o paurose a quell’età predispongono a depressione, ansietà e a disturbi dell’umore. Come possono eventi dimenticati condizionare la vita?

Arnaldo Benini su Domenica 24h del 27 novembre 2016

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2 commenti

Archiviato in Psicologia

2 risposte a “Prima infanzia senza ricordi

  1. Davide Garofalo

    Ormai saranno passati 10 anni credo… poter continuare a trovare il suo pensiero tra le righe di questo blog fa mancare un po’ meno le sue lezioni 🙂

    • Schoolstorming

      Ciao Davide, che piacere leggerti. La VA del 2003… gli anni trascorsi sono dodici, ma certe classi non si dimenticano! Grazie per il tuo commento 🙂

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