Intelligenza empatica – l’esperimento delle caramelle marshmallow

L’esperimento delle caramelle marshallow è stato condotto da Walter Mischel presso la Stanford University e inserito da Daniel Goleman nel suo testo “Intelligenza Emotiva”.   Nel 1960 a un gruppo di bambini di 4 anni è stata offerta una marshmallow e gliene è stata promessa un’altra se avessero resistito 20 minuti senza mangiare la prima.

Alcuni bambini riuscirono a resistere, altri no. I ricercatori seguirono i progressi di ogni bambino sino all’adoescenza e rilevarono che coloro che avevano dimostrato  la capacità di aspettare erano meglio inseriti, più affidabili (ciò fu rilevato tramite un’inchiesta condotta su genitori e insegnanti) inoltre conseguirono  migliori punteggi ai test scolastici attitudinali.   La rivista Pnas del 29 Agosto 2011 descrive i risultati di un espermento condotto sugli stessi soggetti 40 anni dopo per rilevare se la capacità di autocontrollo può essere appresa col passare del tempo e se tale capacità si manifesta con differenze neurobiologiche.

I risultati dell’esperimento sono descritti in un articolo di Matteo Motterlini su Domenica (supplemento culturale del Sole 24 Ore) del 2 ottobre 2011.

Last on  Sun 20 Feb 2011

The psychologist Walter Mischel made his name with his ground-breaking book, Personality and Assessment, in 1968. He followed up with a classic experiment which is still running today.

Walter Mischel’s Marshmallow Study

3 commenti

Archiviato in Articolo, Materiali, Scienze sociali, Scienze umane

3 risposte a “Intelligenza empatica – l’esperimento delle caramelle marshmallow

  1. Loretta

    Ritorno su questo poster perché ieri sera sono riuscita ad accaparrarmi un posto in una gremitissima Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale (siamo in pieno Festival della Scienza) dove Goleman ha tenuto una Lectio davvero Magistralis sul valore dell’empatia e dell’attenzione agli altri, ci ha parlato di come sia possibile controllare le proprie emozioni in modo da migliorare la qualità della nostra vita. Ci ha fatto anche sperimentare come sia possibile, semplicemente chiudendo gli occhi e visualizzando il nostro respiro, mantenere un atteggiamento rilassato e alzare il nostro livello di concentrazione. Meraviglioso Goleman…un vero Goal-man! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...