La classe non ha più pareti, ma alberi

Oggi non è facile tracciare i confini del sapere. Nella scuola tradizionale, quella del mondo pre-Google tanto per capirci, era semplice. La campana di inizio e fine lezione segnava il tempo. La porta dell’aula lo spazio. Il libro di testo conteneva l’orizzonte del sapere. Ma la realtà si è fatta sottile, filtra sotto gli stipiti delle porte e attraverso le fessure delle finestre. Un tempo internet era imprigionato nell’aula informatica, oggi è sotto i banchi pronto all’uso, funziona a tutte le ore e ha cambiato alla radice il modo di raccogliere informazioni e di tenere i contatti, ha rivoluzionato la lingua e ha mutato due cose “non secondarie” come lo spazio e il tempo.

Lascia un commento

Archiviato in Educazione, Web 2.0

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...